In arrivo il decreto Bollette bis Soluzione spagnola per il tetto al gas
Oggi dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri il decreto Bollette bis. Il testo recepisce l’intesa dello scorso 16 ottobre tra Governo e Commissione europea su alcune clausole di standstill approvate nei mesi precedenti e sull’introduzione di un tetto al prezzo del gas usato per la produzione di energia elettrica, con l’obiettivo di ridurre il costo delle bollette di famiglie e imprese. Lo strumento è il c.d. ‘tope’, ispirato al modello spagnolo. Il meccanismo prevede la fissazione di un tetto di prezzo alle offerte dei produttori energetici sulla Borsa elettrica, così da ridurre il costo dell’energia all’ingrosso. Nelle bozze circolate nei giorni scorsi veniva indicato un tetto di 58,9 euro al megawattora per il gas utilizzato nella generazione di energia elettrica che corrisponde a 160 euro al Pun, con un beneficio sulle bollette stimato intorno al 10%. La misura è rimasta finora bloccata per le difficoltà di definire le modalità di finanziamento delle compensazioni che andrebbero ai produttori a fronte dei minori incassi dovuti alla differenza tra il prezzo di mercato del gas e il price cap. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dl Bollette, oggi in Consiglio dei ministri con i correttivi sui costi del tetto al gas’ – pag. 9)