2 Dicembre 2020

L’Europa cerca l’intesa per tassare i giganti Usa del web

Corriere della Sera - Francesca Basso - Pag. 41

Sulla web tax a Bruxelles si conta molto perché dovrebbe essere una delle nuove risorse che alimenterà il prossimo bilancio dell’Unione. Si cerca una soluzione multilaterale. L’Ocse sta lavorando ad un accordo internazionale sulla tassazione delle imprese del web e su un’aliquota minima a livello mondiale. Se l’organizzazione parigina non riuscirà, entro il primo semestre 2021, ad arrivare ad un’intesa globale Bruxelles presenterà una proposta per una digital tax europea, ha detto il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni. L’amministrazione Trump ha impedito di trovare questa intesa. La speranza è nel nuovo presidente Joe Biden. Se ne riparlerà al Consiglio Ue di marzo, nel frattempo si vedrà l’orientamento della nuova amministrazione americana. Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ieri, al termine dell’Ecofin ha detto si augura una soluzione entro metà 2021 e non solo sulla web tax ma anche sulla tassazione minima per le multinazionali.

2 Dicembre 2020

Fabbisogno record a 155 miliardi Corrette al ribasso le stime sul Pil

Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 41

Nel terzo trimestre il Pil è cresciuto del 15,9% ma meno rispetto alle previsioni Istat (+16,1% in ottobre). E ancora si deve fare i conti con la recrudescenza del Covid-19 e le conseguenti misure varate per contenere l’epidemia, motivo per cui la stima dell’Istat di -8,3% del Pil per il 2020 rischia di restare disattesa da una nuova frenata della crescita economica. E anche la stima del governo di un -9% contenuta nella Nadef rischia di diventare troppo ottimistica. Confindustria frena gli entusiasmi dopo i dati sulla crescita registrati nel terzo trimestre evidenziano cha a novembre la produzione industriale è scesa del 2,3% e con la previsione di un contributo negativo dell’industria per il Pil nel quarto trimestre. Per l’Ocse il Pil italiano nel 2020 calerà meno di quanto previsto, ma il 2021 sarà più faticoso con una ripresa dell’economia lenta e non omogenea. Significativi i rischi al ribasso. In aumento la disoccupazione.

2 Dicembre 2020

I ristori puntano oltre i 40 miliardi e superano il peso della manovra

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 5

Con il nuovo scostamento di bilancio il pacchetto di provvedimenti che caratterizzano i decreti Ristori supera i 40 miliardi di euro. Più dei 39,1 miliardi della legge di Bilancio 2021. E non basta perché nella legge di Bilancio c’è un altro fondo Ristori da 3,8 miliardi per il prossimo anno che potrebbe essere assorbito dal decreto ‘finale’ di gennaio. Tra i 5,5 miliardi del primo decreto, i 2,6 del bis e i 2 miliardi del ter, la tornata autunnale dei ‘ristori’ aveva già mosso 10,1 miliardi fra contributi a fondo perduto e altri sostegni. Il Ristori-quater ha visto incrementare di altri 9 miliardi gli aiuti grazie all’ultimo scostamento di bilancio. In previsione per il prossimo anno ci sono altri 20 miliardi di scostamento. Sono ancora molti i problemi da affrontare con le prossime tappe della serie Ristori in programma dal 2021. Il rafforzamento dei sostegni già attivati, il rimedio alle sperequazioni subite e l’estensione della rete ai settori finora trascurati come i professionisti che solo con il decreto di maggio hanno avuto un aiuto.

2 Dicembre 2020

Sospensione versamenti, tempi stretti per i calcoli

Il Sole 24 Ore - Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi - Pag. 23

Il decreto Ristori-quater all’articolo 2 ha disposto la sospensione, fino al 16 marzo 2021, dei versamenti fiscali e previdenziali in scadenza a dicembre. La misura non riguarda tutti ma solo le partite Iva con determinate caratteristiche ossia: neo attività, dimensioni limitate (ricavi non superiori a 50 milioni di euro), calo del fatturato del 33% di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019 o attività riconosciute in difficoltà in base ai codici Ateco e ai colori delle Regioni. L’articolo 2 ha disposto la sospensione dei termini in scadenza a dicembre relativi ai versamenti di: ritenute alla fonte e trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, operate in qualità di sostituti d’imposta; Iva e contributi previdenziali e assistenziali. In merito all’Iva la sospensione non riguarda solo la liquidazione di novembre ma anche il versamento dell’acconto in scadenza il 27 dicembre. I versamenti sospesi andranno effettuati entro il 16 marzo 2021 in un’unica soluzione o in 4 rate mensili di pari importo di cui la prima entro il 16 marzo 2021.

2 Dicembre 2020

Un fondo perequativo per cancellare i debiti fiscali di chi è in grave difficoltà

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Morina e Tonino Morina - Pag. 24

Il decreto legge n. 157/2020, meglio noto come Ristori-quater, all’articolo 23 istituisce, per l’anno 2021, un fondo perequativo con una dotazione di 5.300 milioni di euro per esonerare, in modo totale o parziale, i pagamenti fiscali e contributivi da parte dei contribuenti che hanno subìto una rilevante perdita degli incassi. A tal fine è importante calcolare correttamente se si realizza la condizione della riduzione del fatturato. Per verificarlo occorre fare riferimento alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nelle circolari 9/E e 15/E entrambe del 2020. Il calcolo di fatturati/corrispettivi va eseguito prendendo a riferimento le operazioni eseguite nel periodo di riferimento fatturate o certificate, e che hanno partecipato alle relative liquidazioni periodiche, cui vanno sommati i corrispettivi relativi alle operazioni effettuate negli stessi periodi non rilevanti ai fini Iva. Concorrono a formare l’ammontare del fatturato anche le cessioni di beni ammortizzabili.

2 Dicembre 2020

Niente Imu se il gestore è soggetto passivo d’imposta

Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 24

L’articolo 8 del decreto legge Ristori-quater dispone l’esenzione dall’Imu nei casi in cui il gestore dell’attività sia soggetto passivo d’imposta. In precedenza l’esenzione Imu era disposta a patto che ci fosse identità soggettiva tra proprietario dell’unità immobiliare e gestore dell’attività. Ma questa misura ha tagliato fuori dall’agevolazione molti soggetti. Il Ristori-quater cerca di rimediare stabilendo l’esenzione quando il gestore coincide con il soggetto passivo d’imposta. Dunque l’esenzione trova applicazione anche se chi esercita l’attività non è proprietario del locale ma titolare di un diritto reale di godimento o utilizzatore in forza di un contratto di leasing o, ancora, è concessionario di beni demaniali.

2 Dicembre 2020

E-commerce, niente dazi sulle merci rese dai clienti

Il Sole 24 Ore - Benedetto Santacroce ed Ettore Sbandi - Pag. 25

Sono esenti da Iva le merci rese dai clienti e reimportate nel Paese d’origine. L’Agenzia Dogane e Monopoli apre al riconoscimento della non applicazione dell’Iva su queste operazioni. Ieri sul sito dell’Adm sono stati pubblicati due provvedimenti, la determinazione dirigenziale 435445/2020 e la circolare 46/2020. Oggi è possibile sia per operazioni B2B che B2C semplificare le operazioni di rientro della merce senza applicazione dei dazi e senza necessità di singole autorizzazioni e visite merci preventive. Con il primo provvedimento le merci vendute via web e rese dai clienti possono essere reimportate a dazio zero se il soggetto è iscritto in un albo nazionale, senza dunque necessità di una preventiva autorizzazione. Con il secondo la Dogana dà attuazione all’ultima direttoriale che ha esteso l’accessibilità all’easy free back per tutte le operazioni di rientro, a prescindere dalle modalità di vendita, web o meno.

2 Dicembre 2020

Google&co., il fisco vuole dati

Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 31

Per stanare chi guadagna attraverso il web, l’Unione europea chiede la collaborazione dei giganti del web. Google e Amazon gireranno i dati degli utenti al Fisco. A prevederlo la revisione della Direttiva sulla cooperazione amministrativa (Dac7) approvata ieri dall’Ecofin. Google, Amazon, Instagram, Airbnb ecc. dovranno dunque informare il fisco sull’identità di chi si arricchisce attraverso le proprie piattaforme. La Dac7 garantirà che le amministrazioni fiscali ottengano in via automatica le informazioni sulle transazioni effettuate dagli utenti nei Paesi membri: i dati serviranno per contrastare evasione Iva, dazi e imposte sul reddito. Le piattaforme situate fuori dalla Ue dovranno registrarsi in uno Stato membro e dovranno inviare le informazioni a quest’ultimo che le condividerà con gli altri. Pesanti le sanzioni in caso di mancato rispetto delle regole da parte delle piattaforme.

2 Dicembre 2020

Si parte dal 2023, gettito stimato 30 mld

Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 31

Scatterà dal 1°gennaio 2023 la nuova direttiva sulla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (Dac7) e, secondo le stime della commissione, potrà generare un gettito fiscale aggiuntivo di circa 30 miliardi di euro in tutta l’Unione europea. I costi per l’implementazione della direttiva per le amministrazioni fiscali si aggirano intorno ai 200 milioni di euro iniziali e a 30 milioni di costi ricorrenti. Per le piattaforme serviranno invece 875 milioni di costi iniziali e 100 milioni di euro di costi ricorrenti. Con la direttiva si interviene su due problemi: la limitata rendicontazione dei guadagni attraverso le piattaforme digitali e le inefficienze nella cooperazione tra le amministrazioni fiscali.

2 Dicembre 2020

Il segreto stoppa il fisco

Italia Oggi - Debora Alberici - Pag. 33

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 34020 del 1°dicembre 2020, blocca l’ispezione fiscale quando il professionista oppone il segreto. Contro il no del professionista serve l’intervento del giudice a meno che non si tratti di contabilità o documenti pubblici. I giudici del Palazzaccio respingono il ricorso di una società coinvolta in una frode fiscale. Se il professionista, nel corso dell’attività accertativa presso il suo studio, non consente l’accesso a determinati documenti ‘eccependo’ in ordine agli stessi il segreto professionale, ai verificatori non resterà che sospendere l’attività accertativa e richiedere l’autorizzazione del magistrato. Solo dopo i verificatori potranno riprendere l’attività di verifica finalizzata alla legittima acquisizione dei documenti per i quali il professionista aveva eccepito il segreto professionale. Sono fuori dalla copertura del segreto professionale gli atti pubblici.

2 Dicembre 2020

Iva variabile sui ticket restaurant

Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 33

Doppio regime Iva per i servizi sostitutivi di mensa. I gestori non possono fatturare i servizi alla società che emette i titoli con l’aliquota del 4%, ma devono addebitare l’aliquota del 10%, mentre la società emittente applicherà l’aliquota del 4% nei confronti dei datori di lavoro. È quanto si legge nella risoluzione n. 75/E di ieri dell’Agenzia delle Entrate che fornisce chiarimenti sulle modalità di determinazione della base imponibile in fase di rimborso dei buoni pasto agli esercenti e di addebito alle imprese clienti. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Doppia aliquota Iva per servizi sostitutivi di mensa’ – pag. 27)

2 Dicembre 2020

L’incolpevole illiquidità non esime

Italia Oggi - Francesco Rubera - Pag. 33

Con l’ordinanza n. 20389 dello scorso 28 settembre la Corte di cassazione ha stabilito che l’omesso versamento dei tributi per situazione di incolpevole illiquidità, non comporta l’esimente della forza maggiore che non può essere delimitata in relazione all’impossibilità assoluta dell’adempimento, ma deve ricomprendere circostanze anormali e imprevedibili, le cui conseguenze non avrebbero potuto essere evitate malgrado l’adozione di tutte le precauzioni del caso.

2 Dicembre 2020

Proroghe con ingorgo d’aprile

Italia Oggi - Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi - Pag. 34

Il decreto legge Ristori-quater diverrà emendamento al decreto legge Ristori 1 come del resto gli altri. Le nuove scadenze fotografano la situazione al 26 novembre scorso in quanto si deve tener conto del colore delle Regioni. L’articolo 1 prevede una mini-proroga dal 30 novembre al 10 dicembre per il versamento della seconda o unica rata delle imposte sui redditi e dell’Irap da parte di esercenti attività d’impresa, arte o professione. Sono fuori tutti i privati mentre ci sono dubbi per i soggetti che corrispondono le imposte sul reddito di impresa con il criterio di imputazione a prescindere dall’effettiva percezione e per gli enti non commerciali che svolgono un’attività commerciale non prevalente. Slitta al 30 aprile 2021 il termine, già previsto dal decreto ‘Agosto’, per i soggetti che applicano gli Isa e che hanno avuto un calo di fatturato di almeno il 33% nel raffronto tra il primo semestre del 2020 e quello del 2019. Analoga scadenza anche per coloro che pur non applicando gli Isa, hanno ricavi non superiori a 50 milioni di euro, sempreché sia verificata la riduzione di fatturato di almeno il 33% nel periodo di riferimento citato.

2 Dicembre 2020

Codice lotteria in sette secondi

Italia Oggi - Elisa Del Pup - Pag. 35

Ieri hanno fatto il proprio debutto due strumenti del Piano Cashless, le iniziative del Governo per ridurre l’uso del contante e promuovere i pagamenti elettronici. Ci riferiamo alla lotteria degli scontrini e al cashback. Mentre per il primo, andando sul sito lotteriadegliscontrini.gov.it basteranno pochi secondi accedendo allo spazio ‘Partecipa ora’ per ottenere il codice lotteria, il secondo non è ancora pronto. Risulta infatti inaccessibile il sito cashlessitalia.it pensato per fornire informazioni su tutti i sistemi premianti dei pagamenti digitali, incluso il cashback, il programma di rimborsi del 10% sugli acquisti effettuati con carte o bancomat che partirà l’8 dicembre, data in cui ci si potrà iscrivere all’App IO per ottenere i rimborsi. Per partecipare servirà la Spid o la carta d’identità elettronica. Sarà necessario scaricare l’App IO e, dopo l’avvio del cashback, abilitare le carte utilizzate per i pagamenti.

2 Dicembre 2020

Un bonus da 100 mila occupati

Italia Oggi - Michele Damiani - Pag. 36

In una nota diffusa ieri l’agenzia per il lavoro Orienta analizza gli effetti sul mercato del lavoro e sulle professionalità che saranno maggiormente coinvolte nel Superbonus al 110%. Le previsioni sono di un incremento occupazionale di 100 mila addetti. L’impatto sul Pil sarà di 3 punti percentuali, con una crescita stimata di 63 miliardi di euro. I settori più coinvolti, oltre a quello dell’edilizia, l’assicurativo, la consulenza legale e fiscale, le società finanziarie, gli amministratori di condominio, i commercialisti e le società di progettazione e manutenzione. Secondo l’amministratore delegato di Orienta, Giuseppe Biazzo, il Superbonus del 110% sul valore delle ristrutturazioni edilizie avrà un forte impatto sullo sviluppo economico del paese e l’intero settore delle costruzioni svolgerà un ruolo significativo come traino della ripresa con evidenti impatti positivi sul piano occupazionale.

2 Dicembre 2020

Disposizioni in materia fiscale e contributiva del decreto legge Ristori-quater

Ugo Cacaci - Pag. 1

Il decreto legge 30 novembre 2020 n. 157, meglio noto come decreto Ristori-quater, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre 2020 ed è entrato subito in vigore. Il testo contiene ulteriori misure connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. A tal fine il Parlamento ha approvato uno scostamento di bilancio da 8 miliardi di euro per rafforzare ed estendere i provvedimenti necessari al sostegno economico dei settori più provati dall’epidemia sanitaria in corso. In particolare spiccano il corposo pacchetto di disposizioni in materia fiscale e contributiva, le misure a sostegno delle imprese, dei lavoratori e all’economia. Sul versante fiscale è prevista una maxi moratoria per tutte le scadenze di fine anno che vengono rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà. continua a leggere

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