20 Giugno 2024

Bruxelles, procedure sul deficit per Italia, Francia e altri 5 Paesi

Corriere della Sera - Francesca Basso - Pag. 8

La Commissione europea ha aperto la procedura per deficit eccessivo nei confronti di Italia, Francia e altri 5 Paesi. Roma e Parigi non sono però più considerate in ‘squilibrio macroeconomico eccessivo’, ma solo in ‘squilibrio’ perché ‘le vulnerabilità sono complessivamente diminuite’. La decisione sarà ufficializzata all’Ecofin del 16 luglio e solo a novembre sarà pubblicata la raccomandazione formale con l’entità dell’aggiustamento richiesto. In base al nuovo Patto di Stabilità, i Paesi Ue dovranno presentare entro il 20 settembre i piani di spesa netta per la riduzione del debito in 4-7 anni e domani la Commissione comunicherà alle capitali la traiettoria di riferimento, ovvero il binario lungo il quale dovrà scorrere l’azione di bilancio dei governi. L’entità delle correzioni relative al deficit emergerà dalla traiettoria. Secondo l’Ufficio parlamentare di bilancio la correzione dei conti sarà di circa 10-12 miliardi l’anno, cui dovranno aggiungersi oltre 20 miliardi per rifinanziare tutte le misure varate nel 2023, più le spese indifferibili. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Deficit: via alla procedura, correzione da 10-12 miliardi Giorgetti: stop a più disavanzo’ – pag. 2)

20 Giugno 2024

Giorgetti: mossa ampiamente prevista avanti con correzioni responsabili

Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 9

La procedura di infrazione non è una notizia, era ampiamente prevista, l’avevamo detto già un anno fa. D’altronde con il boom di deficit indotto dalle misure eccezionali non potevamo certo pensare di stare sotto il 3%. A dirlo il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti che ha aggiunto: abbiamo un percorso avviato dall’inizio del governo di responsabilità della finanza pubblica sostenibile, che è apprezzata dai mercati e dalle istituzioni Ue, andremo avanti così, quindi non è niente di sorprendente’. Giorgetti ha rassicurato che l’epoca delle manovre in deficit è archiviata, così come la conferma dello stop a misure che generano spese fuori controllo. È finito il tempo del finanziamento pubblico a fondo perduto senza riuscire ad assicurare la messa a terra delle opere. Serve, una volta per tutte, dotarsi di strutture per fissare le priorità, dare i target massimi di crescita della spesa e definire gli strumenti più idonei di finanziamento. Il ministro ha rimarcato la volontà del governo di riportare la politica di bilancio verso una gestione normale, compatibile con le nuove regole di bilancio europee. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Ue: troppo deficit in sette Paesi Francia e Italia osservate speciali’ – pag. 4)

20 Giugno 2024

L’inflazione del 2022-23 annulla dieci anni di tagli dell’Irpef

Il Sole 24 Ore - G.Tr. - Pag. 3

Due anni di inflazione si sono mangiati gli effetti di un decennio di tagli all’Irpef. Il conto, impietoso, emerge dalle tabelle del capitolo fiscale nel ricchissimo rapporto annuale presentato ieri dall’Ufficio parlamentare di bilancio. Gli analisti dell’Autorità parlamentare sui conti mettono a confronto il reddito disponibile oggi con quello del 2014, a parità di potere d’acquisto. Emerge che i lavoratori dipendenti, pur beneficiando di riduzioni fiscali pari al 3% del reddito imponibile, subiscono un drenaggio fiscale di circa 3,6 punti percentuali. I pensionati vedono aumentare il carico fiscale dell’1%, mentre altre tipologie di reddito registrano un aumento dello 0,72%. I redditi da 25mila euro lordi annui hanno un saldo negativo di 352 euro a causa dell’inflazione, con poche eccezioni per chi guadagna 35mila euro. Il taglio al cuneo fiscale migliora il saldo per il 2023, ma crea distorsioni vicino ai limiti di applicazione, con aliquote marginali elevate. La presidente dell’Upb, Lilia Cavallari, ha richiesto correttivi per evitare questi effetti distorsivi. Infine, la Flat Tax per gli autonomi è considerata iniqua rispetto ai dipendenti, ma rimane popolare e difficilmente sarà messa in discussione.

20 Giugno 2024

La stretta dell’antiriciclaggio Ue su calcio, cripto e nuovi ricchi

Il Sole 24 Ore - Alessandro Galimberti, Valerio Vallefuoco - Pag. 29

Con la pubblicazione dei regolamenti antiriciclaggio 2024/1624, 1620 (che istituisce l’Authority unionale Amla a Francoforte), della sesta direttiva 2024/1640 e della direttiva 1654/2024 sull’accesso ai registri centralizzati dei conti correnti, l’aggiornamento del pacchetto europeo a difesa dell’integrità del sistema finanziario è completato. L’entrata in vigore dei provvedimenti avverrà tra il 2025 e il 2029. Il regolamento autoapplicativo omogeneizza le norme antiriciclaggio nell’UE entro il 2027, mentre la sesta direttiva amplia i soggetti obbligati alle nuove norme. Sono fissati limiti per l’uso del contante (10mila euro) e per beni di lusso, con soglie per verifiche rafforzate oltre i 5 milioni di euro. Inoltre, viene migliorata la cooperazione tra le amministrazioni antiriciclaggio dei 27 Paesi e istituito un accesso unico alle informazioni sui beni immobili. Viene standardizzata la reportistica per facilitare i controlli transfrontalieri e regolamentato il settore cripto, vietando conti anonimi e azioni al portatore. Infine, il Registro dei titolari effettivi è trattato dalla sesta direttiva, con attenzione all’accesso pubblico, ma in Italia è sospeso in attesa di decisioni sulla privacy.

20 Giugno 2024

Salva casa, rogiti candidati a recepire l’attestazione di stato legittimo

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 30

Il Consiglio nazionale del Notariato ha proposto di modificare il decreto legge salva-casa dando maggiore centralità al rogito notarile rispetto all’attestazione di stato legittimo. Questo permetterebbe di semplificare la catena di trasferimento degli immobili, comprimendo gli accessi agli atti. Già oggi nel Testo unico edilizia, in materia di tolleranze, è previsto che non ci sia una specifica sanatoria, ma che un tecnico abilitato, nel momento in cui attesta lo stato legittimo per avviare una pratica edilizia, vada a dichiarare l’assenza di questi elementi che rientrano nel margine tollerato. Questa dichiarazione asseverata, in base alle norme attuali, può essere, in alcuni casi, allegata agli atti relativi ai diritti reali sugli immobili. La proposta del Notariato è di allargare l’utilizzo di questa relazione. Il Consiglio del Notariato ha chiesto di rivedere il passaggio del decreto che delega a un tecnico la verifica sulla sussistenza di possibili limitazioni dei diritti di terzi in materia di tolleranze. 

20 Giugno 2024

Versamenti a fine agosto Nuovi testi unici dal 2026

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 31

È in arrivo la proroga dei versamenti per soggetti ISA e forfettari per tutto il mese di agosto con la maggiorazione dello 0,40%. Sui Testi unici invece si profila una modifica alla delega fiscale per consentire un tempo di decantazione più ampio: l’entrata in vigore scatterà, infatti, dal 1°gennaio 2026. Al Consiglio dei ministri di oggi arriverà il decreto correttivo del concordato, della cooperative compliance e del calendario degli adempimenti ma anche un disegno di legge per intervenire sulla decorrenza dei Testi unici, un altro su lavoratori frontalieri e un decreto legislativo che allinea le disposizioni interne al regolamento Ue 2023/1114 relativo ai mercati delle criptoattività. Sul decreto correttivo del concordato i tecnici delle Entrate hanno chiarito che ci sarà più tempo per andare alla cassa con la maggiorazione. In questo modo verranno contemperate le esigenze di chi deve pagare e dei professionisti che li assistono che potranno evitare di predisporre calcoli e deleghe di pagamento a ridosso delle vacanze. 

20 Giugno 2024

L’accertamento digitale può arrivare anche con la notifica postale

Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 31

Con la sentenza n. 16846/2024 la Corte di cassazione ha stabilito che non è nullo, per assenza di valida sottoscrizione, l’avviso di accertamento nativo digitale ma notificato in versione cartacea, firmato digitalmente dal funzionario incaricato e dichiarato conforme all’originale informatico. La notifica, inoltre, può correttamente avvenire sia con Pec, sia a mezzo di servizio postale. Nel caso analizzato una contribuente lamentava la nullità dell’avviso di accertamento per assenza di valida sottoscrizione. Rilevava che l’atto cartaceo notificato era una copia della versione digitale ed era stato notificato non via Pec ma attraverso il servizio postale. Entrambi i giudici di merito ritenevano l’atto nullo per difetto di sottoscrizione, anche perché notificato con firma digitale, a mezzo del servizio postale anziché con Pec. La Suprema corte ha accolto il ricorso del Fisco confermando che l’accertamento digitale può arrivare anche con la notifica postale. 

20 Giugno 2024

Precompilata in vetrina per tutti

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 23

Tra le novità contenute nel decreto legislativo correttivo della riforma fiscale che oggi è pronto ad incassare il via libera del Governo, in prima lettura, troviamo la possibilità di accedere al 730 anche alle associazioni tra professionisti e alle Stp finora escluse. Il calendario fiscale riformato 2024 è al traguardo così come le nuove scadenze per il software al 15 luglio dei forfettari per il concordato preventivo biennale e le dichiarazioni dei redditi da trasmettere entro il prossimo 31 ottobre. Nel pacchetto di misure trovano posto anche la voluntary domestica con la certificazione del rischio fiscale dei soggetti in adempimento collaborativo e le nuove regole degli acconti riformulati per l’adesione al concordato preventivo biennale. Dopo l’approvazione il provvedimento dovrà essere esaminato e approvato dalle commissioni parlamentari in 30 giorni. In questo passaggio si inseriranno le valutazioni e i perfezionamenti del redditometro pronto a risorgere dalle proprie ceneri. 

20 Giugno 2024

Stop F24 per chi ha debiti fiscali

Italia Oggi - Francesco Leone - Pag. 24

A partire dal 1°luglio 2024 stop alla compensazione orizzontale tramite il modello F24 in presenza di debiti erariali superiori a 100 mila euro. Il divieto, previsto dall’ultima manovra, è stato recentemente modificato dal decreto legge n. 39/2024. Sono presenti alcuni aspetti di dubbia interpretazione che potrebbero rendere incerta l’imminente operatività della disciplina. Una possibile chiave di lettura parrebbe essere quella di mutare le interpretazioni già fornite per l’analoga disciplina prevista dall’art. 31 Dl n. 78/2010 che dispone il divieto di compensazione (orizzontale) in presenza di debiti iscritti a ruolo di importo superiore a 1.500 euro. La differente formulazione normativa delle due discipline inibitorie e l’evoluzione normativa del divieto che scatta il mese prossimo, rendono poco chiari alcuni passaggi. La disciplina prevista dal Dl 39/2024 va innanzitutto chiarita rispetto alle modalità con cui opera la soglia dei 100 mila euro. La vecchia regola sembrava non ammettere la possibilità né di compensare i crediti per la parte eccedente il debito erariale né di rimuovere il blocco con un versamento parziale che portasse il debito sotto la soglia dei 100 mila euro. La riformulazione integrale del testo porta a valutarne le conseguenze. 

20 Giugno 2024

Riforma fiscale, l’Ue è tiepida

Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 25

Tiepide reazioni della Commissione europea sulla riforma fiscale. Fari accesi di Bruxelles sul concordato preventivo. L’Esecutivo comunitario è scettico che la riforma possa portare ad una riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori e critica l’assenza della revisione del catasto. È quanto riportano le raccomandazioni specifiche per paese relative all’Italia, pubblicate dalla Commissione Ue all’interno del pacchetto primaverile del semestre europeo. Oggi, le entrate fiscali dell’Italia in rapporto al Pil sono relativamente alte rispetto agli altri Stati membri dell’Unione europea, con un significativo contributo proveniente dalla tassazione sul lavoro. I tagli al cuneo fiscale sul lavoro, sebbene approvati fino al 2024, ‘hanno una portata piuttosto limitata’. Inoltre, l’estensione dei regimi fiscali ad aliquota forfettaria, anche per i lavoratori autonomi, peggiora l’equità orizzontale e l’efficienza del sistema fiscale riducendo la redistribuzione, dicono da Bruxelles, favorendo specifiche categorie di contribuenti e disincentivando la crescita delle imprese. 

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali