Manovra, verso il via parziale al deficit per energia e difesa
Prosegue il negoziato tra Roma e Bruxelles sull’extradeficit per energia e difesa. L’obiettivo è ottenere 14 miliardi nel 2026 e 2027 per destinarli agli investimenti verdi ma anche allo sconto del 65% per le ristrutturazioni edilizie che comportano un risparmio energetico. La richiesta sarà limitata alla clausola europea, evitando uno scostamento maggiore, mentre l’Italia punta a uscire dalla procedura d’infrazione per deficit eccessivo in primavera. Il margine dipenderà dai nuovi saldi di finanza pubblica, dall’inflazione, dalla crescita del Pil e dall’andamento dei tassi e dello spread. Sul bilancio pesano però anche maggiori spese indicizzate, interessi sul debito e le richieste delle Regioni di più risorse per la sanità. Le Regioni parlano di 18 miliardi in tre anni, mentre il ministro Schillaci ha chiesto 5,5 miliardi.