Casa, più proprietari tra i redditi più bassi Dal 54% al 61% in sei anni
Secondo l’ultima analisi di Confedilizia, tra il 2019 e il 2025 coloro che abitano in una casa di proprietà in Italia sono passati dal 78,8% all’82,6%. L’incremento maggiore si osserva nel 20% della popolazione meno abbiente, passato dal 54% al 60,8%. Dunque, in Italia persiste la voglia di una casa di proprietà, nonostante i cambiamenti sociali e demografici. A confermarlo sono anche i dati basati sulle fasce d’età: gli ultimi anni sono stati caratterizzati infatti da un abbassamento dell’età media di coloro che accendono un mutuo per la casa, con la quota dei giovani proprietari arrivata nel 2025 al 35,8%, rispetto al 28,1% del 2019, anche sulla spinta delle agevolazioni e delle garanzie statali per gli under 36. Gli acquisti delle famiglie meno abbienti sono aumentati nei comuni più piccoli, nel Sud e nelle Isole.