Estesa ai Comuni la transazione fiscale del Codice della crisi
Il decreto legislativo di attuazione della delega fiscale estende finalmente ai tributi locali alcuni istituti del Codice della crisi d’impresa, superando le incertezze interpretative emerse negli ultimi anni. Le nuove norme consentono anche per i crediti di Comuni ed enti territoriali la falcidia dei debiti nell’ambito delle procedure di risanamento, eliminando una disparità rispetto ai tributi locali. La riforma mira così a garantire un trattamento più uniforme dei crediti pubblici e a favorire il successo delle procedure di crisi. Resta però da definire chi, negli enti locali, sarà competente ad approvare tali accordi: la soluzione più opportuna appare una delibera della giunta comunale, con il parere dell’organo di revisione e regole procedurali previste nel regolamento delle entrate.