Controlli antievasione sugli affitti brevi: sotto la lente 32 mila immobili
Fari accesi del Fisco sugli affitti brevi. Sono oltre 32 mila in Italia i titolari di appartamenti offerti per locazioni turistiche. Gli immobili interessati sono circa 500 mila. La Corte dei conti ha analizzato i numeri di questo fenomeno evidenziando che i controlli dell’Agenzia delle Entrate sono scattati. C’è l’obbligo di comunicare gli ospiti presenti nelle strutture alla Questura, c’è l’obbligo di acquisizione ed esposizione del Codice identificativo nazionale (Cin) e c’è l’obbligo di versare l’imposta di soggiorno ai Comuni che lo prevedono. Tramite queste previsioni, viene garantita la trasparenza e la tracciabilità dei redditi, per prevenire fenomeni di evasione fiscale. A questi dati si aggiungono quelli provenienti dai portali di intermediazione, con la Certificazione unica sulle locazioni brevi che attesta i compensi e le ritenute applicate sulle locazioni inferiori a 30 giorni. Tutte queste informazioni vengono incrociate con le dichiarazioni dei redditi per scovare casi di evasione. L’Agenzia delle Entrate da mesi lavora a scandagliare il mercato.