Giorgetti all’Europa: sugli aiuti siamo con l’acqua alla gola ‘Io pessimista? Seguite i tg’
Il giorno dopo l’approvazione del Documento di finanza pubblica 2026 che certifica il deficit italiano al 3,1% e spegne le speranze di uscita anticipata dalla procedura d’infrazione Ue, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti non nasconde le sue preoccupazioni sugli sviluppi geopolitici. Ma attende con fiducia le risposte di Bruxelles sulle proposte italiane nel caso di un peggioramento del quadro economico. Gli aiuti di Stato mirati proposti dalla Commissione europea per la crisi in Iran non bastano secondo il responsabile di via XX Settembre perché in molti settori si è già ‘con l’acqua alla gola’. Sul decimo di punto che non ha consentito all’Italia di uscire dalla procedura d’infrazione il ministro se la prende con gli istituti di statistica che non hanno tenuto conto dei Superbonus già individuati come fasulli e quindi bloccati. Una nota di Fratelli d’Italia evidenzia che ‘la rigidità dell’Istat rende più poveri gli italiani’.